MADE IN ITALY:ARRIVA MARCHIO DOC PER RISTORANTI ALL’ESTERO

ROBA DA MATTI

E’ Un Gioco?

No perche’ se lo e’ allora domani mattina presentero’ una candidatura all’UNESCO per creare un marchio per i ristornati nel Mondo, nelle ultime settimane dopo quella presentata dall’On. Razzi con un decreto fi rm alo lo scorso 16 marzo da Galan, marchio “ottimo” ieri leggo che anche altri due onorevoli, tra l’altro come Razzi eletti all’estero hanno proposto un antro machio, Pardon altri tre, uno per i ristornati, uno per le pizzerie e infine il dessert, uno per le gelaterie.

Credo che qui stiamo superando la logica, e’ evidente che tutti gli onorevoli hanno ben inteso che le elezioni siano alle porte e allora bisogna fare qualcosa per il popolo italiano nel mondo, sanno benissimo che la comunita’ italiana all’estero molti di loro hanno i ristoranti  e allora qule migliore occassione donare un riconoscimento, guarda casa tutti e tre gli onorevoli appoggiano la maggiornaza del governo Berlusconi che diciamocelo francamente sta perdendo terreno.

Io personalmente mi VERGOGNO nel vero senso della parola, e squallido quello che stanno facendo, ci stanno usando, Cari Onorevoli BASTA! Dove siete stati in questi anni, non c’e’ stata nemmeno un amanifestazione a livello governativo per gli Italiani nel Mondo e pensate che con una TARGHETTA risolvete i problemi di noi che FATICHIAMO onestamente!

Non e’ cosi che si fa la politica, piu’ passao i giorni e piu’ mi rendo conto che siamo caduti in basso!

Sono aperto a qualsiasi vostro intervento, io sono una persona seria, non ho mai illuso le persone, per me il rispetto e’ alla base della mia stessa esistenza, questo comportamento dal partito che io ho appoggiato non me lo aspettavo, e’ francamente una presa per i fondelli!

Non conoscete i problemi del settore e prentendete che con una targa si risolvano!

pubblicata da Guglielmo Picchi il giorno mercoledì 30 marzo 2011 alle ore 15.10

(ANSA) – ROMA, 30 MAR – Il marchio di garanzia dei prodotti  alimentari tipici italiani supera la soglia nazionale e si diffonde all’estero, attraverso una catena di ristoranti ”doc”. E’ questo l’obiettivo di una proposta di legge presentata dal Pdl in identico testo alla Camera e al Senato da due parlamentari eletti nella circoscrizione estera: Guglielmo Picchi e Raffaele Fantetti.
”Disposizioni per la tutela e la promozione della ristorazione regionale italiana nel mondo”, e’ il titolo dell’iniziativa legislativa che a palazzo Madama ha gia’ visto le prime battute in commissione Industria. Con la nuova norma vengono istituiti i marchi di qualita’ ”Ristorante Italiano nel Mondo”, ”Pizzeria Italiana nel Mondo” e ”Gelateria Italiana nel Mondo”, titoli che dovranno essere riconosciuti da un apposito comitato ministeriale per la tutela e la promozione della ristorazione sul nostro pianeta. Sara’ composto dai rappresentanti di categoria e garantito da ben tre dicasteri: degli Esteri, delle Politiche Agricole e dei Beni Culturali.
”L’enogastronomia italiana – sottolinea Picchi – rappresenta una tradizione culinaria famosa per ricchezza, varieta’ e qualita’. Intorno a questa cultura e’ nata una vera e propria rete internazionale di ristorazione che ha puntato sulla dieta ‘mediterranea’, sulla semplicita’ del gusto, e sul prodotto italiano intrinsecamente dietetico. Purtroppo negli ultimi anni questa catena e’ stata inquinata da esercizi che spacciano il marchio italiano senza rispettare la qualita’ del made in Italy”.
Di qui l’idea di tutelare i consumatori che in terra straniera amano la cucina ”nostrana” e non si fidano delle imitazioni. Il progetto di legge stabilisce all’art.1 un principio quasi costituzionale:”la Repubblica promuove la diffusione e la valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche, dello stile alimentare e delle produzioni agroalimentari avvalendosi della rete di esercizi italiani all’estero”. Il riconoscimento del marchio pubblico ”tricolore” viene conferito solo ai locali che impiegano in modo prevalente ricette e prodotti italiani  ufficialmente riconosciuti dall’ Unione Europea.
Picchi e Fantetti assicurano che la proposta e’ aperta all’apporto dei parlamentari di tutti i gruppi, anche di opposizione, visto che si tratta di promuovere in modo bipartisan il marchio Italia. Nelle prossime settimane la commissione del Senato sentira’ le categorie interessate.(ANSA).

2 commenti

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2 risposte a “MADE IN ITALY:ARRIVA MARCHIO DOC PER RISTORANTI ALL’ESTERO

  1. Non mi occupo di politica e nemmeno di ristorazione ma sono un italiano all’estero.
    Una domanda pero’ la voglio fare:
    Le leggi o iniziative che rappresentano ufficialmente una comunità devono essere sottoposte da delegati, deputati o senatori non é cosi’?
    Grazie.
    Mauro Torta

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